Descrizione Progetto

NEÏL BELOUFA

Febbraio 2021 a Gennaio 2022 – Spazio: SHED

“Digital Mourning” è la prima mostra personale dedicata a Neïl Beloufa da un’istituzione italiana. Il progetto espositivo riunisce numerose opere video, dagli esordi alle recenti produzioni dell’artista, presentandole all’interno di ambienti e sculture multimediali. Fin dal titolo, la mostra allude a uno dei paradossi della realtà contemporanea: l’idea di esistenza in un mondo tecnologico e la sua contestuale scomparsa. L’associazione dei termini “digital” (digitale) e “mourning” (lutto) mette in luce la dualità tra ciò che è reale e ciò che viene simulato attraverso modelli artificiali che emulano la vita. Realizzato appositamente per lo spazio dello Shed di Pirelli HangarBicocca, l’intervento di Beloufa è un sistema fluido di attivazione e ricomposizione delle opere che si attua attraverso l’accensione e lo spegnimento di immagini in movimento, suoni, colori e luci, in un intreccio di narrazioni e temi diversi che annulla possibili gerarchie o prese di posizione autoritarie.

CREDITI
Location: Pirelli HangarBicocca, Milano
Artista: Neïl Beloufa
Mostra: “Digital Mourning”
Allestimento: a cura di Roberta Tenconi
Ingegnerizzazione: MOSAE srl
Foto: Agostino Osio
Courtesy: Pirelli HangarBicocca, Milano
Pictures in slideshow: vedute dell’installazione

People’s passion, transparency, mobility, all surrounded by water

Global Agreement, 2018

Global Agreement affronta alcuni temi centrali nella poetica di Beloufa: dal mondo militare con gli eserciti e le logiche della violenza, agli aspetti legati al culto del corpo e della cura fisica, associati alle strutture di potere. Composta da una serie di installazioni scultoree che ricordano le panche e gli attrezzi di una palestra, e al cui interno vengono mostrate numerose interviste condotte dall’artista a donne e uomini appartenenti a eserciti di tutto il mondo, l’opera si focalizza sulle ragioni che hanno spinto gli intervistati a diventare soldati, indagando sulle consuetudini quotidiane di ciascuno. Gli argomenti discussi variano dalla vita nelle basi militari, alle emozioni provate durante le azioni sul campo, alle esperienze più significative vissute nell’esercito.
Le interviste sono interamente realizzate attraverso applicazioni di messaggistica come Skype, Facebook, FaceTime o WhatsApp e i membri dell’esercito spesso si presentano in abiti civili e nella propria abitazione privata. Con questi accorgimenti l’artista mette in discussione le modalità predeterminate delle relazioni tra istituzione e individuo, accorciando al contempo la distanza tra il pubblico e l’intervistato.

Data for Desire (Rationalized room series), 2015

L’installazione del 2015 si presenta come un disegno tridimensionale realizzato interamente con filo tubolare di metallo, che crea una struttura simile alla silhouette dell’interno di una casa. In questo ipotetico ambiente domestico è inserito uno schermo sul quale scorrono le immagini della doppia storia raccontata nel video Data for Desire.

Domination, 2019

La morale de l’histoire, 2019/2021

Concepita come una narrazione tecno-fiabesca, La morale de l’histoire (2019) è un’installazione immersiva in cui sculture, proiezioni, testi e suoni si sovrappongono generando ritmi e trame che sembrano eludere la dimensione del reale. Redatta dallo stesso artista, la narrazione è popolata da figure derivate sia dalla mitologia classica sia dall’immaginario infantile, e dà vita a un orizzonte in cui si intersecano dispositivi tecnologici e linguaggi tradizionali.
L’opera è stata presentata in numerosi contesti, dalla Biennale di Venezia a mostre in gallerie, ogni volta secondo forme e modalità differenti. Quella esposta in
Pirelli HangarBicocca è l’evoluzione più estesa e complessa di questo lavoro. L’installazione è posta all’interno di un vasto spazio animato da sculture, elementi dalla forma di dune desertiche e bassorilievi appesi alle pareti che richiamano possibili paesaggi.